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Giacomo Biondi ai nostri microfoni

Il difensore Giacomo Biondi, intervenuto ai nostri microfoni, è tornato a parlare della vittoria casalinga di domenica scorsa contro la Feralpisalò.
“E’ stata una prova convincente di tutti, un bel riscatto dopo Bolzano. Tutti si sono sacrificati per aiutare il proprio compagno ed è arrivata una vittoria importante anche per il morale”.
Ma è già tempo di pensare alla trasferta di domenica prossima a Imola.
“Sarà un’altra battaglia. L’Imolese è una buona squadra, sono molto bravi nel fraseggio e in Coppa Italia ci hanno messo spesso in difficoltà. Dovremo affrontare questa gara con lo stesso spirito di domenica scorsa”.
E proprio a Imola nel match di coppa, Biondi riportò un’infrazione del quinto metatarso che lo tenne lontano dal rettangolo di gioco per quasi due mesi.
“Sono rientrato a inizio ottobre, è stata un po’ una beffa per me dopo una preparazione nella quale avevo dato il massimo”.
Il difensore ha parlato anche di mister Montero: “Un grandissimo motivatore e un valore aggiunto per noi difensori, sempre pronto a darci preziosi consigli”.
Biondi inizia a tirare i primi calci in provincia di Arezzo, poi a 12 anni entra nelle giovanili della Fiorentina dove resta fino alla Primavera prima di trasferirsi in C1 a Lumezzane per due stagioni.
“Poi non ho trovato più spazio in C – le parole del difensore rossoblu – volevo comunque giocare e ho accettato di scendere in D dove dopo un primo anno alla Torres sono stato due anni a Rieti e nell’ultimo abbiamo vinto il campionato. Poi mi ha visto la Samb e mi ha dato la possibilità di vestire il rossoblu. Ora vivo qui da 2 anni e mi trovo benissimo in città. La mia compagna, Alessia, ha trovato anche lavoro. Abbiamo una splendida bimba di quasi 2 anni, Adele, che insieme alla mamma mi segue ovunque e viene a fare il tifo per me durante tutte le partite casalinghe.”

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