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Samb-Modena: precedenti e curiosità

(a cura di Luigi Tommolini)

Sedici sono i precedenti tra le due squadre in casa Samb, considerando anche la prestigiosa vittoria dei Rossoblù di Sauro Trillini nell’incontro d’Andata dei Sedicesimi di Finale di Coppa Italia del 1° ottobre 2003 al “Riviera delle Palme”: la Samb (in serie C1) batte il Modena (in serie A) di Alberto Malesani, 2-1 in rimonta grazie alle reti di Totò Criniti su rigore al quarto d’ora della ripresa e di Marco Taccucci dieci minuti dopo.

Purtroppo la rete del canarino Massimo Scoponi al 5’ del secondo tempo sarà decisiva per il passaggio del turno.

Al “Braglia”, infatti, quattro settimane più tardi i giallo-blu passeranno il turno vincendo 2-0 (reti di Fabio Vignaroli e Nicola Campedelli).

Nei quindici incontri di campionato il bilancio è di 9 vittorie rossoblù (una annullata), 5 pareggi (tre 0-0) e una sola vittoria emiliana, proprio nel primo incontro disputato a San Benedetto.

E’ il 5 maggio 1957 quando i rossoblù di Francesco Capocasale, dopo tre vittorie consecutive tra le mura amiche (Brescia 2-1, Legnano 2-0 e Pro Patria 2-0), vengono battuti dal Modena di Manlio Bacigalupo (fratello del più famoso Valerio, portiere del “Grande Torino” perito a Superga il 4 maggio 1949).

Seguono tre vittorie: quella in rimonta, 2-1, del 5 gennaio 1958 con il rossoblù Guglielmo (Mimmo) Mecozzi autore di una doppietta (allenatore Ugo Amoretti); il 2-0 dell’8 febbraio 1959 con le reti di Angelo Buratti nel primo tempo e di Giampaolo Menichelli nel secondo (allenatore Alberto Eliani) e il netto 3-0 del 27 marzo 1960 con l’esordio vincente di mister Leandro Remondini che sostituisce Alberto Eliani e conquista la vittoria dopo 10 giornate di digiuno (6 pareggi e 4 sconfitte).

Le reti della Samb sono realizzate da Mimmo Mecozzi, Filippo Tasso e Franco Frilli.

Il Modena di mister Renzo Magli retrocede in serie C.

 

Subito risaliti in B, i canarini tornano al “Ballarin” il 26 novembre 1961 e costringono i rossoblù di Osvaldo Fattori al terzo pari casalingo (dopo Bari 0-0 e Reggiana 2-2): è risultato ad occhiali, 0-0.

A fine stagione i giallo-blu di mister Vittorio Malagoli saliranno in serie A.

Altro 0-0 il 28 gennaio 1973 nel primo dei due scontri disputati in serie C.

La “SamBergamasco” (allenata dal Grande mister Marino Bergamasco) blocca la capolista di mister Stefano Angeleri.

L’anno successivo, il 20 gennaio 1974, nell’esaltante torneo della promozione in serie B, la “SamBergamasco” ottiene la prima vittoria dell’anno solare: è 3-1 al “Ballarin”.

Subìta la rete canarina, realizzata da Aldo Gravante a metà del primo tempo, la Samb usufruisce di un calcio di rigore assegnato poco dopo la mezzora dall’arbitro Luciano Lupi di Genova.

Dagli undici metri “Bomber” Chimenti si fa parare il tiro dall’estremo difensore ospite Renato Piccoli ma il direttore di gara ordina la ripetizione, con forti proteste da parte del portiere del Modena che viene ammonito.

Sul dischetto va ancora Francesco Chimenti che prima del tiro si ferma indicando all’arbitro che Piccoli si è mosso.

Ancora polemiche vibranti.

A questo punto il “Bomber” cede il tiro a Giancarlo Bianchini che realizza; il portiere avversario continua a protestare fino ad essere espulso dal campo.

Il Modena allenato da Armando Cavazzuti si ritrova in 10 e senza portieri (con lui, da regolamento, viene espulso anche il portiere di riserva); tra i pali va il futuro difensore rossoblù Mauro Melotti.

La Samb fa sua la gara grazie alle reti nella ripresa di Peppe Valà e di Maurizio Simonato.

Due anni dopo in serie B, il 7 marzo 1976, la “SamBergamasco” è fermata sullo 0-0 dai gialloblu di Mario Caciagli. Sfortunati i rossoblù che, dopo l’espulsione del canarino e futuro allenatore rossoblù Giovanni Mei per fallo su Nicola Ripa all’11’ del secondo tempo, si vedono prima annullare per fuorigioco un gol di Mario Marini e, subito dopo il quarto d’ora, sbagliare con Francesco Chimenti un calcio di rigore assegnato da Francesco Paolo Schena di Foggia.

Il 10 aprile 1977 la Samb del duo di panca Nicola Tribuiani & Gigi Traini batte di misura 1-0 i gialloblu di Umberto Pinardi grazie alla rete di Carlo Odorizzi a 10 minuti dal termine.

E’ comunque la vittoria per 5-0 del 19 febbraio 1978 che rimane indelebile nella storia della società rossoblù e del Calcio.

La “SamBergamasco”, infatti, riesce a segnare con tutto il reparto offensivo: nell’ordine, il n°7 Ferdinando Bozzi (1-0 al 17pt), il n°8 Otello Catania (4-0 al 10st), il n°9 Francesco Chimenti (2-0 al 19pt), il n°10 Carlo Odorizzi (3-0 al 5st), e il n°11 Francesco Guidolin (5-0 al 31st).

Un evento più unico che raro.

E’ anche la vittoria più larga della Samb ottenuta in serie B.

Purtroppo sarà l’ultimo successo casalingo della stagione.

Nelle seguenti 7 gare in casa la Samb otterrà 6 pareggi e una sconfitta, in campo neutro (a seguito dei tumulti del dopo Samb-Sampdoria 0-0, arbitro Paolo Bergamo di Livorno) a Perugia contro l’Avellino 0-2 (gli irpini verranno promossi).

Un proprio peccato… sarebbe bastato poco quell’anno per raggiungere la serie A.

Lo scontro ritorna dopo quasi nove anni, sempre in B, per due stagioni di seguito.

L’11 gennaio 1987 i rossoblù di mister Roberto Clagluna vincono la prima gara dell’anno solare grazie alle reti di Roberto Di Nicola dopo un quarto d’ora del primo tempo, di Franco Selvaggi al 6’ della ripresa e di Francesco Turrini ad un minuto dal termine.

Per i canarini di Gigi Mascalaito il gol del momentaneo pari è di Sauro Frutti al 5’ del secondo tempo.

Il 21 febbraio dell’anno successivo dopo tre mesi e mezzo e 12 turni senza vittorie (8 pareggi e 4 sconfitte), la Samb di Angelo Domenghini batte di misura, 1-0, il Modena di Mascalaito.

Il gol vittoria è siglato da Andrea Galassi.

Lo scontro torna in campionato sabato 4 dicembre 2016 in Lega Pro quando il Modena del neo-arrivato Mister Eziolino Capuano ferma la Samb di Ottavio Palladini strappando un punto a San Benedetto dopo 40 anni.

Alquanto rocambolesco il pari canarino con bomber Mancuso protagonista nel bene e nel male; infatti il laterale d’attacco della Samb porta in vantaggio i rossoblù ad inizio ripresa per poi tirare sul portiere Manfredini un calcio rigore decisivo a 9 minuti dal termine sul risultato di 1-1 (pareggio emiliano di Basso).

Nella prima giornata del campionato seguente, il 27 agosto 2017, la Samb batte il Modena 2-0 grazie alle reti di Genny Troianiello su assist di Vittorio Esposito e di Valente su preciso passaggio di Alessio Di Massimo.

L’incontro, però, verrà annullato per l’esclusione dei canarini emiliani al torneo in corso.

Il 25 settembre 2019 è un mercoledì e i rossoblu non vanno oltre il pareggio 1-1. Molto sfortunata la squadra di Paolo Montero che va in vantaggio con Alessio Di Massimo al quarto d’ora, viene raggiunta alla mezzora con un gol di Rossetti e colpisce con Di Massimo due “legni” clamorosi.

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